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Dott. Francesco Iarrera - Responsabile regionale UOL - AIDAP


Una ricerca condotta presso l'Università del Connecticut mostra che il “pesismo” (il “bullismo del peso”), incide profondamente sulla salute degli adolescenti.

Nel mondo occidentale circa 2 adolescenti su 10 hanno un peso in eccesso. Oltre la metà di loro riferisce di prese in giro e critiche feroci per via del proprio peso. Se da un lato risulta prevedibile che questo “pesismo” sia praticato dai pari età, dall’altro stupisce osservare che in molti casi siano familiari (fratelli, cugini e persino genitori) e tutor (insegnanti, allenatori) a metterlo in atto con frasi e gesti.

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Dott. Francesco Iarrera - Responsabile regionale UOL - AIDAP


Alimentazione equilibrata, regolare attività fisica e costante allenamento cognitivo. Sono questi i pilastri in grado di rallentare la degenerazione di cellule e tessuti, prevenendo così lo sviluppo di patologie cronico-degenerative.

E’ questo quanto afferma l’Istituto Superiore della Sanità, sulla base delle più solide evidenze scientifiche in merito. Il cibo svolge un ruolo chiave per mantenere a lungo la salute. Ma niente suggestioni last time: serve un adeguato apporto di calorie distribuite su varie fonti nutrizionali. È confermato che un eccesso di proteine è correlato allo sviluppo di patologie tumorali e cardiovascolari. È enfatizzato il ruolo delle fibre e dei micronutrienti, presenti largamente negli alimenti integrali, nella frutta e nella verdura.

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Dr. Daniele Di Pauli (P.e.S.O. Pregiudizio e Stigma verso l'Obesità)


Il rispetto nella gestione e cura della persona con eccesso di peso è il filo conduttore delle notizie presenti in questa pagina. Susan M. Bejciy-Spring usando l’acronimo RESPECT indica i punti fondamentali che ogni curante dovrebbe mantenere nel trattamento della persona con obesità.

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Dott. Francesco Iarrera - Responsabile regionale UOL - AIDAP


 I disturbi alimentari (anoressia nervosa, bulimia nervosa, binge eating disorder, ecc) sono gravi patologie che compromettono il funzionamento fisico e psicologico, fino ad incidere profondamente sulle relazioni e gli obiettivi di vita di chi ne è affetto. Si manifestano generalmente durante l’adolescenza e se non adeguatamente trattati possono condurre persino alla morte.

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Dott. Francesco Iarrera - Responsabile regionale UOL - AIDAP


Il Centro di Riabilitazione Nutrizionale – UOL AIDAP è lieto di potervi presentare “In viaggio verso un peso ragionevole”, un programma per il trattamento del sovrappeso basato sulla Terapia Cognitivo Comportamentale.
La terapia proposta ai pazienti si pone l’obiettivo di trattare da un lato gli aspetti comportamentali legati al problema peso, dall’altro gli aspetti cognitivi.

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Dott. Francesco Iarrera - Responsabile regionale UOL - AIDAP


Il servizio sanitario inglese propone ai propri medici di evitare la prescrizione di prodotti e farmaci considerati, inefficaci, inutili o dannosi. Fra questi alcuni integratori e prodotti alimentari e farmaci omeopatici, largamente utilizzati anche nella nostra nazione: alimenti gluten free, Omega3, Glucosamina e condroitina, per citarne alcuni.

http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=53121&fr=n

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Dott. Riccardo Dalle Grave


Il disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating disorder) è stato descritto per la prima volta nel 1959 dallo psichiatra e ricercatore americano Albert Stunkard per illustrare le caratteristiche di un sottogruppo di pazienti con obesità che riportava episodi ricorrenti di alimentazione eccessiva e incontrollata (abbuffate), ma solo nel 2013 il disturbo è stato riconosciuto come categoria diagnostica distinta dal Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5).

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Dott. Riccardo Dalle Grave


commento all l'intervista a Valter Longo

Valter Longo, ricercatore italiano che lavora al Longevity Institute, School of Gerontology, and Department of Biological Sciences dell'University of Southern California a Los Angeles (USA), è diventato famoso per aver proposto una dieta periodica che mima il digiuno che a suo dire potrebbe essere in grado di aumentare la durata di vita degli esseri umani, rallentando l'invecchiamento, rigenerando le cellule e, come effetto collaterale, favorendo la perdita di peso [1].

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Notizia tratta da:

Adnkronos Salute


Attenzione a chi si spaccia per mago della dieta e propone cure dimagranti miracolose senza avere i titoli per farlo. È l'allarme che lancia l'Ordine nazionale dei biologi (Onb): "Ci sono in giro troppo maghi della dieta. È di pochi giorni fa la condanna per omicidio colposo decisa dal Tribunale di Ivrea nei confronti di un personal trainer, responsabile di un centro estetico, che secondo il giudice ha provocato la morte di una donna avvenuta quattro anni fa, che si era sottoposta ad una intesa cura dimagrante nel suo centro.

In breve su di noi

Da quindici anni il Centro di Riabilitazione Nutrizionale offre protocolli all'avanguardia per curare i disturbi alimentari e l'eccesso di peso in adulti e bambini. In questo tempo abbiamo curato oltre mille pazienti.